RHINOCEROS PER L’ARCHITETTURA

Introduzione

La versione 5 di Rhinoceros al momento della messa in stampa del presente libro non è ancora stata rilasciata ufficialmente. Da oltre due anni, però, essa è disponibile agli utenti registrati ed è oggi uno strumento di lavoro stabile ed efficace. La scelta di pubblicare questo libro in anticipo sul rilascio ufficiale della nuova versione nasce dalla convinzione che valga la pena promuoverne l’uso rispetto alla precedente.
Infatti, per le sue migliorate caratteristiche e per la sua affidabilità, chi già utilizza la precedente versione troverà nella nuova notevoli miglioramenti nel flusso di lavoro; chi, invece, ancora non conosce Rhinoceros troverà conveniente usare la versione più aggiornata, già disponibile sul sito ufficiale, per evitare di dover fare il passaggio successivamente.
Ad oggi le due versioni, 4 e 5, hanno molte caratteristiche in comune e l’interfaccia presenta solo piccole novità. Come spiego nel dettaglio nel capitolo 21, la versione 5, anche se completamente nuova, è da intendersi come una raffinata ottimizzazione della precedente.Tutti gli strumenti in essa presenti sono già stati resi disponibili a partire dalla versione 4 (attraverso i LabTools) ma è nella versione 5 che trovano il loro compimento.
E’ infine importante sottolineare che i metodi e le procedure illustrate in questo libro sono generali e vanno dunque al di là della versione del software: in questo senso essi sono adatti ad essere applicati sia con la V4 che con la V5.
Buona lettura

Contenuti

A partire dallo sviluppo della versione 4, con gli strumenti per la messa in tavola, coi deformatori UDT e con i nuovi plug-in, Rhinoceros è diventato un ottimo alleato dell’architetto.
Software noto per le sue spiccate caratteristiche di modellatore semplice, intuitivo e adatto alla realizzazione di forme organiche, con la versione 5 ha raggiunto un livello di maturità ed estendibilità che non ha pari nel panorama odierno.
Rhinoceros dispone di strumenti estremamente efficaci sia per supportare le idee iniziali a prendere forma sia per la fase di sviluppo nelle quali permette la piena espressione tecnica del progetto.
Con Rhinoceros il processo di progettazione viene supportato fino alla sua completa realizzazione, anche attraverso la capacità di dialogare con le macchine della prototipazione rapida e della produzione seriale, attraverso la capacità di esportare esattamente i dati prodotti in formati neutri.
A prova di queste spiccate capacità, i più noti studi del mondo adottano Rhinoceros per i loro progetti.
L’integrazione completa con uno dei migliori motori di rendering oggi disponibili, VrayforRhino, consente anche di realizzare bellissime immagini fotorealistiche dei propri progetti, con efficacia e rapidità.

Uno Sguardo al Libro

Indice
Capitolo 4
Capitolo 7 – prima parte
Capitolo 7 – seconda parte
Capitolo 18 (completo!)

Informazioni

Il formato è piccolo e pratico, 300 pagine tutte a colori, a 39.90 Euro.

Edizioni FAG Milano
Acquista on-line

RICCARDO GATTI

Laureato in Design al Politecnico di Milano, offre consulenza e formazione relativa alla modellazione 3D e al rendering sia ad aziende che a professionisti.

5 Responses to “[LIBRO] Rhinoceros per l’architettura”

  1. Giuliano, Reply

    Ciao. Uso cad 2d ma non basta ovviamente. Devo poter usare almeno un altro programma. revit ho fatto un corso 3 anni fa ma non mi è piaciuto e non l’ho approfondito. Inoltre 20 fa imparai autocad da solo, il fatto che revit pur con un corso non abbia fatto presa ……beh o sono stato pirla oppure a me i BIM non piacciono. Dicono che archicad sia più intuitivo anche se inferiore….non so? Un amico ingegnere, il smanettone molto bravo, mi ha consigliano rhinoceros.
    Vorrei un tuo parere per favore.
    Molte grazie
    arch. Giuliano Berettaa

  2. Riccardo_corsirhino
    Riccardo_corsirhino, Reply

    Caro Giuliano,
    i cad sono come gli abiti, ci sono quelli troppo larghi, quelli giusti e quelli stretti. Ognuno ha le sue esigenze e deve trovare lo strumento che gli si addice di più. Rhino è, sicuramente, un ottimo strumento e, come dici tu, non essendo parametrico consente di fare cose che i “BIM” non possono nemmeno sognarsi. Ovvio che i parametrici hanno altri vantaggi. Dipende da cosa stai cercando, da quel’è il tuo modo di lavorare e cosa ti aspetti da un CAD.
    C’è da dire che se Rhino è uno dei pochi CAD che sta conquistando fette importanti del mercato degli architetti, mentre i famosi sono fermi e viaggiano solo per upgrade, un motivo ci sarà! … o no?

  3. Juan Pablo, Reply

    Gentile Riccardo, sono molto interessato all’acquisto del libro, ma per caso è già in cantiere la stesura di un nuovo manuale aggiornato alla beta di rhino 6? Il materiale necessario per gli esercizi sono quelli linkati più in alto? Grazie in anticipo.

    • RICCARDO GATTI
      RICCARDO GATTI, Reply

      Ciao, il nuovo è, purtroppo, ancora lontano, stanno cambiando tante cose e uscire adesso sarebbe controproducente.
      Il “vecchio” contiene principi di modellazione perfettamente validi anche con la nuova versione.
      … e poi lo si trova a prezzo scontaissimo, ormai.

  4. giorgio, Reply

    Ciao Riccardo, ho visto sul web che esiste un tuo manuale intitolato progettare con rhinoceros per l’architettura, vorrei sapere che differenza c’è con rhinoceros per l’architettura.
    Grazie

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