Algoritmo generativo per la progettazione di sedie

Cadrega 2.0 è uno script realizzato in Rhino/Grasshopper per l’evento Udine3D forum del 12 novembe 2016.

Vista la vicinanza territoriale con Manzano, la ormai ex capitale mondiale della sedia in legno, volevamo proporre e verificare se, attraverso un modo nuovo di progettare fosse possibile introdurre un’innovazione nel processo di progettazione per uno dei settori maggiormente legati alla classicità come quello delle sedute in legno.

Abbiamo così realizzato uno script, un algoritmo generativo, che, a partire da pochi semplici dati, serve a realizzare un modello 3D costruito sulla base dei requisiti ergonomici e strutturali tipici di una sedia in legno “Manzanese”.

La definizione di Cadrega 2.0

Lo script è composto di 6 passaggi principali: modello ergonomico, sedile, schienale, gambe, struttura portante, rinforzi.

Il primo passaggio è quello di realizzare due superfici, concettualmente rappresentanti il sedile e lo schienale, secondo i parametri ergonomici classici, quali altezza e inclinazione del sedile, altezza e inclinazione dello schienale e avanzamento della parte lombare. Tutti questi parametri si controllano con solo 4 curve, due centrali e due lateriali, specchiate simmetricamente. La riduzione della complessità costruttiva a  pochi elementi amplifica la libertà di configurazione, rendendo possibile generare infinite varianti.

Le superfici iniziali del sedile e dello schienale possono essere tagliate in vario modo per creare traversi singoli o multipli per lo schienale.

A partire dalle due superfici principali, che servono da riferimento, abbiamo proceduto nella costruzione delle gambe, anteriori e posteriori, separatamente, per un migliore controllo. Le gambe, come da tradizione, non sono semplicemente rettangolari dritte, ma possono essere incurvate e rastremate.

L’ultimo passaggio è quello che realizza i traversi di collegamento delle gambe, indispensabili affinché la sedia sia robusta e regga il peso senza rompersi.

A questo punto lo script si ferma, ma si sarebbe potuto aggiungere altre funzioni, ad esempio, in direzione della fabbricabilità delle componenti o implementare i braccioli o il poggiapiedi.

La parte più interessante del processo è che essendo lo script una generalizzazione astratta di una forma, la sedia, non è legato a nessuna dimensione specifica o numero di parti predefinito, ed è, quindi, in grado di generare infinite varianti, non solo dimensionali.

Dalla sedia più larga o più stretta, si passa agli sgabelli, da tavolo o da bagnino/arbitro, attraverso panche, panchine e chaisse-lounge fino ad arrivare a poltrone/trono.

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(versione testata con Rhino V5SR12 e Grasshopper beta 0.9)

Si ringraziano Edoardo Fraccaro e Mario Di Gesaro per aver collaborato alla realizzazione dello script e delle immagini.

Modelli interamente realizzati con lo script in Rhinoceros e Grasshopper. Rendering con V-Ray for Rhino 2.0, nessuna post-produzione.

RICCARDO GATTI

Laureato in Design al Politecnico di Milano, offre consulenza e formazione relativa alla modellazione 3D e al rendering sia ad aziende che a professionisti.

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